Roma con il cane: aree cani, ville, ATAC

Roma pubblica aree cani. Villa Borghese non è un recinto. In bus il cane va al guinzaglio.

A Roma l’area cani è il recinto che i Municipi e il Dipartimento Tutela Ambientale individuano. Il guinzaglio è la regola in città. L’ordinanza ministeriale del 6 agosto 2013 lo impone nelle aree urbane, fatte salve le aree per cani del comune. Villa Borghese non è un recinto. In bus, su ATAC, il cane va al guinzaglio e con museruola a paniere.

Tre testi nello stesso giro

Primo strato: l’ordinanza del Ministero della Salute. Guinzaglio non più lungo di 1,50 metri nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico. Museruola in tasca, da mettere se c’è rischio o se lo chiedono le autorità. Feci da raccogliere. Non è una legge di parchi. È il pavimento nazionale, prorogato di anno in anno.

Secondo strato: il regolamento capitolino sulla tutela degli animali e il Regolamento del verde, deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 17 del 12 marzo 2021. L’articolo 26 di quest’ultimo prevede aree dedicate allo sgambamento, ove il verde lo consenta. Il codice di comportamento, in attuazione del regolamento sugli animali, consente l’accesso a giardini e parchi con guinzaglio, salvo divieto segnalato, e vieta l’accesso nel raggio di cento metri dalle aree giochi per bambini. Negli spazi destinati ai cani, senza guinzaglio e senza museruola, sotto la tua responsabilità.

Terzo strato: il titolare del recinto. ATAC, una villa storica, un Municipio che adotta o istituisce un’area. Il cartello della metro non sta nel regolamento del verde.

I Municipi non copiano uno l’altro. Il Municipio Roma X, sulla scheda di Roma Capitale, ha una procedura propria di adozione delle aree ludiche, analoga a quella del Dipartimento Tutela Ambientale. L’elenco autorizzato «potrà essere suscettibile di integrazioni». Lo scrive l’amministrazione. Non è un inventario chiuso.

Il recinto: aree cani

Roma Capitale chiama questi spazi aree ludiche per cani, o aree cani. Sono recinti, o spazi delimitati e cartellati, non prati. Dentro, se lo spazio è destinato, il cane può correre. Fuori dal cancello, guinzaglio. Un viale annesso non è l’area. Un sentiero che lambisce la rete, nemmeno.

Chi pubblica la lista. Il Dipartimento Tutela Ambientale e i Municipi. La delibera di Giunta Capitolina n. 207/2014 regola l’adozione. I cittadini, le associazioni, i comitati possono adottare un’area già censita, o proporne una nuova. Una determinazione dirigenziale può istituirne una ex novo. Per questo l’elenco si muove.

Un elenco per Municipi circola ancora, aggiornato al 23 dicembre 2016. Non usarlo come inventario vivo. Roma Capitale e i Municipi pubblicano le schede e le adozioni correnti. Non c’è un top cinque capitolino.

Con determinazione dirigenziale n. 48 del 12 gennaio 2024 l’amministrazione ha approvato le linee guida di progettazione delle aree cani. Servono a chi le costruisce. Non sostituiscono il cartello sul cancello.

La villa non è il recinto

Villa Borghese è una villa storica. Non è un’area cani. La scheda di Roma Capitale, Municipio II, indica un’area cani: Valle dei Platani, ingresso da viale delle Belle Arti. Quello è lo spazio destinato. Il resto della villa è parco. Il cane vi accede, se il cartello non vieta, al guinzaglio. Un prato interno non è Valle dei Platani. Un viale alberato, nemmeno.

Villa Ada Savoia è un altro tipo di villa, più estesa. La scheda capitolina indica un’area ludica per cani in via Panama, 92–94. Il parco, i sentieri, i boschi non sono quell’area. L’orario di apertura della villa e il cartello dell’area sono due cose. Non slacciare perché il cancello della villa è aperto.

Lo stesso schema vale per le altre ville e i parchi urbani. Lo spazio destinato è quello che la scheda o il cartello nominano. Il resto è verde pubblico con guinzaglio, più il raggio di cento metri dalle aree giochi.

Errori tipici

Prendere qualsiasi prato di villa per area cani. L’area è quella cartellata. Il prato è villa.

Slacciare a Valle dei Platani e tenere il cane libero fino a piazza di Siena. Il recinto finisce al cancello.

Entrare nell’area giochi «un attimo». A Roma l’accesso ai cani è vietato nel raggio di cento metri da quelle attrezzature.

Portare a Roma l’orario senza guinzaglio di un’altra città. Milano ha il recinto e il decalogo comunale. Torino ha il guinzaglio su tutto il verde, recinto escluso. Roma ha ville, Municipi e un raggio dalle aree giochi. Sono tre ordinamenti.

Fidarsi di una app che marca «dog park» su un prato di villa. È lavoro di mappatori. La fonte è la scheda di Roma Capitale, il Municipio, il cartello.

Usare l’elenco del 2016 come mappa di oggi. Le aree si istituiscono, si adottano, si chiudono per lavori. Il comune pubblica l’aggiornamento.

ATAC

Le Condizioni generali di trasporto e la FAQ di ATAC dicono la stessa cosa. Cani di piccola e media taglia, al massimo due per vettura, guinzaglio e museruola a paniere, condizioni igieniche adeguate. Accesso dalla parte posteriore dei bus e dal primo e dall’ultimo vagone della metropolitana. Il cane guida per non vedente viaggia gratis. Gli altri pagano la tariffa ordinaria. ATAC non pubblica in quella scheda un prezzo a parte. Non inventarlo.

Il cane grande, se non rientra in «piccola e media taglia», non è in quella deroga. Il regolamento non fissa un peso in chilogrammi sulla FAQ. In caso di dubbio, le condizioni generali sono il testo.

Gatti e piccoli animali stanno in gabbie o ceste entro 25×45×80 cm. È un altro articolo. Non mescolarlo al cane al guinzaglio.

Il cane guida ha un regime proprio. Non copiarlo sul tuo.

ATAC non è il parco. Il recinto di Villa Borghese non ti fa salire senza museruola. Il bus non ti apre Valle dei Platani.

Cosa guardare prima di slacciare

Il cartello dell’ingresso: area cani, villa, divieto, raggio dalle giochi. La scheda della villa o del Municipio su comune.roma.it, non una lista di svago. Se sali su bus o metro, le condizioni generali ATAC.

Porta i sacchetti. Porta la museruola. Il cane, a vista. L’area ludica di un Municipio non rende libera la villa accanto.

Guarda il cartello e l’elenco che pubblicano Roma Capitale e i Municipi. La pagina dell’Italia è su frihund.eu/it.

Fonti

  1. Roma Capitale — Villa Borghese, Municipio II
  2. Roma Capitale — Villa Ada Savoia, Municipio II
  3. Roma Capitale — Adozione aree ludiche per cani del Municipio Roma X
  4. Roma Capitale — Linee guida di progettazione aree cani
  5. Ufficio Diritti Animali Roma — Elenco aree ludiche per cani per municipi
  6. Ufficio Diritti Animali Roma — Codice di comportamento nelle aree gioco e verdi
  7. Ufficio Diritti Animali Roma — Adozione aree ludiche per cani
  8. ATAC — Sulle vetture posso trasportare animali?
  9. ATAC — Bambini e animali (Condizioni generali di trasporto)
  10. Ministero della Salute — Tutela dall'aggressione dei cani